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del piero
Estati, rivincite e tiri a giro

Prima parte (Estate 1995) La Juventus, guidata da Marcello Lippi e reduce dalla doppietta Campionato - Coppa Italia, decise di privarsi del più forte giocatore italiano di quella decade, Roberto Baggio, scommettendo su di un ragazzino che non aveva ancora compiuto 21 anni. Il giocatore in questione aveva già palesato qualche lampo di classe fuori dall'ordinario [chi non ricorda un suo pallonetto al volo contro la Fiorentina? n.d.A.], ma la decisione della dirigenza bianconera venne accolta con scetticismo dalla tifoseria e dagli addetti ai lavori.

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admin / 0
Brady
Liam Brady, il rigore dell’addio

Undici metri. Undici metri e quindici minuti, le coordinate spazio-temporali che delineano lo scenario in cui si muove Liam Brady. Sarà lui, il numero 10 bianconero, a calciare il rigore decretato dall'arbitro Pieri di Genova, intorno al quale si inizia a diradare il capannello di proteste inscenato dai giocatori del Catanzaro. Manca un quarto d'ora alla fine del campionato, e, con la Fiorentina ferma a Cagliari sullo zero a zero, il suo tiro potrebbe essere decisivo. Se la palla entra, con ogni probabilità a Torino partiranno i caroselli per il ventesimo scudetto. La seconda stella, portata in dono alla Vecchia Signora da quel condottiero silenzioso, professionista esemplare e "geometra" impagabile, arrivato in Italia in punta di piedi e con lo stesso stile pronto ad andarsene.

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Carlo Perigli / 0